AINC

Associazione Italiana Notai Cattolici

La Nostra Storia

Tutto comincia da un piccolo gruppo di giovani notai, legati da profonda amicizia e anni di studio trascorsi insieme, durante i quali avevano imparato a condividere anche sacrifici e valori cristiani. Avvertivano l’esigenza di riempiere di significato e impulso cattolico la professione notarile e continuare così a coltivare sentimenti e valori condivisi nella realtà quotidiana del proprio lavoro. L’idea di costituire un’associazione che avesse come punto di aggregazione e, al tempo stesso, come finalita il promuovere una preparazione culturale, spirituale e deontologica dei notai nell’ambito dei principi del cattolicesimo, riscuote da subito un entusiastica risposta dei colleghi, giovani e meno giovani.

Con il prezioso supporto e incoraggiamento del Vescovo di Assisi – Nocera Umbra e Gualdo Tadino, Monsignor Domenico Sorrentino, vengono delineati i tratti essenziali della costituenda associazione ed è individuata la sede dell’istituto Serafico di Assisi come sede legale dell’associazione medesima, a voler manifestare un messaggio chiaro e senza fronzoli di impegno concreto nel quotidiano e di sostegno ai deboli. 

Il 5 aprile 2014 la ricordiamo come una giornata speciale in cui circa 300 Notai, intervenuti in presenza e per procura, costituiscono l’Associazione Italiana Notai Cattolici, in un incontro ricco di emozione per l’unicità del momento ma anche di ambizione e responsabilità per i propositi programmati. Risuonano alla mente anche le parole pronunciate in quella occasione proprio da Monsignor Domenico Sorrentino il quale tra l’altro sottolineava come l’AINC “nasce con una chiara ispirazione, persone che non hanno alcuna remora e nessun imbarazzo a presentarsi con il grande dono della fede, che sentono che la fede ha una valenza che va al di là dei muri di una Chiesa”.

A distanza di qualche anno, il 5 febbraio 2016, giunge a conclusione anche l’iter previsto dal diritto canonico per il riconoscimento della personalità giuridica canonica dell’AINC come associazione privata di fedeli ai sensi dei canoni 299, 322 e seguenti del Codice di Diritto
Canonico, con l’emissione del Decreto Vescovile.

Documenti

Lettera del primo presidente

I notai cattolici vicini ai deboli.

I notai intendono oggi rappresentare sempre più un ruolo sociale in una realtà difficile e complessa come quella attuale.

E’ importante il messaggio di papa Francesco: lo spirito familiare è Carta costituzionale per la Chiesa. Noi dobbiamo partire dalle esigenze delle persone e rivolgerci loro nel rispetto della dignità di tutti.

Con questo spirito è nata AINC, l’Associazione Italiana dei Notai Cattolici, che oggi può contare su notai aderenti in tutta Italia e numerose attività: raccolta fondi per il Serafico ed altri Enti momenti di riflessione con esperti della storia del cristianesimo durante le assemblee che si sono svolte a Roma e ad Assisi; promozione di iniziative sociali su tutto il territorio nazionale, i progetti sociali dei ‘Notai in carcere’ e dei ‘Notai in parrocchia‘ per essere al fianco di chi ha difficoltà nel quotidiano.

Attività costantemente accompagnata da Don Orazio Pepe, consulente ecclesiastico per l’Ainc.

L’istituto Serafico di Assisi, oltre ad ospitare la nostra sede è sempre stato un simbolo della nostra azione al fianco di chi soffre e al fianco di chi nell’ombra aiuta i più deboli.

Roberto Dante Cogliandro​
Primo Presidente dell'Associazione Italiana Notai Cattolici​

Il notaio in uscita, è questo il modello nuovo che stiamo cercando di proporre come nuova sfida innovativa nella professione sulle orme di Papa Francesco. È questo l’orizzonte dell’Associazione italiana dei notai cattolici che sta lavorando da un lato per accelerare quel necessario percorso di trasformazione della professione in una attività sempre più di servizio al territorio, ai cittadini, dall’altro con una grande attività di beneficenza, di recupero di una forte etica e spiritualità all’interno del notariato.

Il sostegno ai bambini dell’istituto Serafico di Assisi è una rappresentazione forte dell’azione che i tanti notai italiani dell’Ainc stanno realizzando. Ma sono molte e differenziate le iniziative in tutto il territorio italiano per confrontarsi con le sfide che i mutamenti della società pongono al notariato: i nuovi diritti, il testamento biologico, le unioni civili, le questioni riguardanti i migranti sono al centro di una riflessione importante per noi che spesso diventiamo confessori laici soprattutto dei soggetti più deboli di una società che non sempre riesce a tutelare queste fasce.

Non può mancare, ovviamente, anche l’attenzione a tematiche più stringenti per la professione come le audizioni fatte nelle sedi parlamentari e non solo per le tante trasformazioni in atto che vedono il notaio con un ruolo molto diverso dal passato e che deve avere però la capacità di adeguarsi alla modernizzazione. Modernità nel solco della tradizione, dunque, per un notariato protagonista nella società per migliorare la società.

COSTITUZIONE AINC

CARICHE AINC

PRESIDENTE

Andrea Dello Russo

SEGRETARIO

Alberta Canape

VICE PRESIDENTE

Roberto Dante Cogliandro

TESORIERE

Paolo Guida

Consiglio Direttivo

è composto da 10 membri ed in particolare:

  • i citati Presidente, VicePresidente, Segretario e Tesoriere,
  • Raffaele Panno
  • Adele De bonis Cristalli
  • Angela Caputo
  • Elisabetta Carbonari
  • Giovanni Maniga
  • Giuseppe Falco

"Una vera e propria opera di diffusione di una cultura della responsabilità e solidarietà."

AINC

Borse di Studio

L’Associazione Italiana Notai Cattolici – negli anni – si è fatta promotrice di iniziative volte a valorizzare il merito, nell’ottica di favorire la riflessione e la convinzione che l’equilibrio sociale passa per l’impegno e di fungere da stimolo per i giovani.

Abbiamo, infatti, assegnato a praticanti notai borse di studio consistenti nel pagamento di un anno di iscrizione alle scuole notarili di Consigli Distrettuali.

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