LVIII CONGRESSO NAZIONALE DEL NOTARIATO

Roma 26 -28 ottobre 2023
Lettera di Papa Francesco e S. Messa

In occasione del 58 °Congresso Nazionale del Notariato, la nostra Associazione ha organizzato – per la mattina del 28 ottobre 2023 – la celebrazione della Santa Messa. Si è tenuta all’altare di San Giuseppe della Basilica di San Pietro ed è stato un momento significativo di preghiera, che ha visto la partecipazione di tanti congressisti.
Don Orazio Pepe, durante l’omelia, nel giorno della festa degli Apostoli, ha ricordato come Gesù sia stato elemento di unificazione delle genti, a partire dai suoi discepoli, pur nella grande diversità di culture e di posizioni sociali. I riferimenti alla applicazioni pratiche e di vita possono essere tante, dai rapporti con i clienti e colleghi fino ai tragici eventi bellici di questo periodo storico.

Il Congresso si era aperto con uno specialissimo saluto, quello del del Santo Padre, Papa Francesco, a mezzo di una lettera rivolta all’intera categoria dei Notai, in relazione al tema congressuale “La casa non è abitare: il rovescio del diritto”.
Parole dense di contenuti e di richiami alla delicatezza e responsabilità della nostra professione:
“Il tema che avete scelto, la casa, è importante e al centro di passaggi, tappe e processi delicati della vita. Le pagine della Bibbia ci presentano la casa come un luogo in cui si accolgono gli amici, i forestieri e i profeti, dove si può sperimentare l’intimità e al tempo stesso la fatica delle relazioni.
Essere a casa, tornare a casa, trovare una casa, significa essere nel cuore di chi ci accoglie, di chi si prende cura di noi e mai ci respinge o ci butta fuori, anche quando siamo sporchi o abbiamo sbagliato, oppure perché siamo stranieri.
La vostra è una professione di prossimità e di servizio innanzitutto ai territori dove la gente vi conosce e si fida di voi. Non allontanatevi da questa caratteristica propria, non trasformatevi in burocrati. Fate in modo che la forma non prevalga sulla sostanza, in particolar modo quando vi occupate di casa e dell’abitare. Mettete a disposizione la vostra competenza per aiutare i legislatori a rispondere ai bisogni che si affacciano nel nostro tempo, soprattutto riguardo i più vulnerabili – giovani e anziani, i poveri e gli esclusi, senza dimenticare la nostra casa comune. Che significato ha possedere una casa se diventa inabitabile a causa dei danni ambientali che si manifestano sempre più frequentemente?
Nell’augurarvi buon lavoro, vi benedico di cuore e vi chiedo per favore, ciascuno a modo suo, di pregare per me”.

A noi, Notai Cattolici, queste parole del Papa, rivolte all’intera categoria Notarile, infondono forza ed incoraggiamento per perseguire i nostri obiettivi, praticare e sensibilizzare un agire ispirato ai valori cristiani e di aiuto ai deboli.

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